IC SALGAREDA

Coding & Robotica Educativa

 

Come previsto dalla Legge 107/15 e dalle Indicazioni Nazionali del 2012 la scuola ha il compito di sviluppare le competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale.

Il “pensiero computazionale” è un’abilità trasversale che va sviluppata, stimolata e allenata sin da piccoli, è un processo mentale che aiuta lo studente a sviluppare competenze logiche e a risolvere problemi in modo creativo ed efficiente.

Un’appropriata educazione al “pensiero computazionale” è essenziale affinché le nuove generazioni siano in grado di affrontare la società del futuro non da consumatori passivi ed ignari di tecnologie e servizi, ma da soggetti consapevoli di tutti gli aspetti in gioco e come attori attivamente partecipi del loro sviluppo.

 

Alessandro Bogliolo, professore di Sistemi per l’elaborazione dell’informazione all’Università di Urbino autore e conduttore per Rai Scuola di Coding, CodyGames, Il digitale e Gli algoritmi di ogni giorno afferma che Il coding dà ai bambini una forma mentis che permetterà loro di affrontare problemi complessi quando saranno più grandi”.

Letteralmente coding significa «programmazione informatica» ed è una disciplina che ha come base il pensiero computazionale, ovvero un determinato linguaggio per scrivere una serie di istruzioni sequenziali che indicano all’esecutore che cosa fare. Saper “programmare” significa saper riconoscere quali regole sussistono affinché specifici comandi possano generare il risultato atteso. Il CODING quindi è definibile in maniera più appropriata come “introduzione al pensiero computazionale”, capacità di comprendere ed elaborare le soluzioni algoritmiche ai problemi. E’ il processo logico-creativo che consente di  scomporre un problema complesso in diverse parti, per affrontarlo più semplicemente, un  pezzetto alla volta, così da risolvere il problema generale. E’ un’attività ludica, intuitiva  e cognitiva, con una fortissima valenza didattica che si è pienamente affermata in questi anni a livello mondiale per la sua efficacia, ormai universalmente riconosciuta nel trasmettere ai ragazzi competenze di problem solving, creatività e lavoro di gruppo perché presuppone l’analisi critica di procedure e algoritmi per individuare e correggere gli errori.

Il progetto verticale d’Istituto “Ludo Coding”  coinvole i bambini dai 4  anni della scuola dell’infanzia agli alunni delle classi 1° e 2° della scuola primaria. Prevede attività didattiche analogiche che, senza l’utilizzo degli strumenti digitali, favoriranno l’apprendimento, la curiosità, il pensiero computazionale e l’attitudine a risolvere problemi più o meno complessi in modo creativo ed efficiente introducendo i concetti fondamentali dell’informatica e le logiche della programmazione. Sono previsti giochi interattivi  imperniati sul collaborative learning e la peer education che stimoleranno l’apprendimento e la curiosità degli alunni.